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  Calma il mare procelloso Enigmi del mare d’Amalfi In questi tempi di libeccio che volge a maestrale o tramontana ogni Amalfitano guarda attentamente la Rosa dei Venti, non senza aver rivolto lo sguardo – sempre più spesso oggi anche il click della fotocamera - dalla punta dell’Hotel Luna sino alla Marina Grande ed al Lido delle Sirene per catturare il moto ribelle delle onde che rotolano imperiose verso la città o si avvolgono verticali e dominanti sin sul rione S. Antonio. Foto di Salvatore D'Amato - 28 dicembre 2020 E’ una potenza della Natura che ha lasciato spesso ferito il litorale. E’ uno spettacolo sublime che si ripete nel Tempo. Almeno una volta nella sua vita ogni Amalfitano si è soffermato a contemplare la possanza del mare di Amalfi nel mentre riecheggiano nella memoria individuale le note dell’inno “Calma il mare procelloso”, dedicato al Santo Protettore Andrea, che aveva sperimentato l’umore del mare amalfitano venendo da Costantinopoli alla sua Amalfi nel 1208 e ...
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  Sirene, Ninfe, Dominae , Sante, Fattucchiare , Janare , Brigantesse o Pioniere? Attenzione alle donne della Costa di Amalfi!   Continuiamo con le Sirene …     I L MITO GRECO DELLE SIRENE DELLA COSTIERA AMALFITANA Si racconta che numerose imbarcazioni antiche naufragarono nei pressi dell’isola de li Galli o delle Sirenuse . Il tratto di mare era tale da attrarre i naviganti e poi provocarne la morte. Da lontano il piccolo arcipelago della Costa d’Amalfi appariva come un punto di riferimento per i marinai, ma il gioco delle correnti ed i vortici finivano per trascinare le imbarcazioni sugli scogli con la conseguente morte degli equipaggi. La pericolosità attrattiva dell’arcipelago delle Sirene è stata resa immortale dal mito. È probabile che il mito fosse nato già nell'età del Bronzo, all'epoca delle prime navigazioni greche in Occidente, stando ai reperti micenei ritrovati nella vicina isola di Vivara, in provincia di Napoli. L'isola di Vivara L...