Un tesoro di Reliquie negli inventari inediti del Monastero della SS.ma Trinità di Amalfi
Nel 1910 suor Maria Celeste D’Amore
lasciò i locali del soppresso Monastero benedettino della SS.ma Trinità di
Amalfi,nato dalla fusione dei tre monasteri femminili di S.Basilio,S.Lorenzo e
S.Maria Dominarum avvenuta nel 1580, per recarsi presso le Carmelitane di
Agerola. Tale evento menzionato da Mons.
Giuseppe Imperato nell’ Opera “Vita religiosa nella Costa d’Amalfi “nel 1981 e,
successivamente, da Maria Russo nello
studio da lei pubblicato sul “ Monistero
di Donne Nobili della Città di Amalfi” nel 2009 ,trova conferma in una fonte
inedita conservata nell’Archivio Storico Diocesano di Amalfi “ Mons. Ercolano
Marini” e segnalata dall’Imperato nella nota 23 di pagina 181 della citato
saggio ( “…fascicolo ms. 23 …in una delle solite filze”).
Nel corso
dei lavori di inventariazione delle serie dell’Archivio Storico Diocesano iniziati circa trent’anni orsono ed
interrotti a causa della ristrutturazione dei locali adibiti ad Archivio e a
Biblioteca e non ancora conclusi, in una delle filze riguardanti il Monastero
della SS.ma Trinità , venne alla luce la documentazione citata dall’Imperato,
di notevole importanza storica,per cui fu redatta trascrizione integrale che
qui si riporta fedelmente.
Si tratta,
più precisamente, di una premessa, intitolata “ In rei memoriam” e di due
preziosi inventari di suppellettili sacre e di reliquie che la suora prelevò
dal Monastero di Amalfi e portò con se ad Agerola. In particolare, nella
premessa, si fa riferimento al “tesoro di pergamene” conservate nel Monastero e poi trasferite a
Napoli. Tale fondo pergamenaceo fu oggetto di studio da parte di Riccardo
Filangieri che pubblicò i due volumi del Codice Diplomatico Amalfitano.
Non da meno
è l’importanza ,ai fini della ricostruzione del patrimonio del Monastero della SS.ma Trinità
l’inventario delle numerose reliquie in esso conservate che vengono
dettagliatamente elencate nel documento
n. 3.
DOCUMENTO 1.
In rei
memoriam
Suor Maria
Celeste ebbe facoltà da Mons. Bonito di trasportare seco quanto credeva e
voleva nel passare dal Monastero di
Amalfi della SS. Trinità a quello di
Agerola. Portò seco un tesoro di pergamene,le quali furono sequestrate dal
governo e furono inviate a Napoli e da un Delegato governativo furono valutate
per lire 89.000. Più dei quadri che ora trovansi nel detto Monastero,i quali
furono valutati per lire 10.000. Più degli arredi del valore forse di L. 10.000
e un ingente esoro di reliquie,fra cui tre spine della Corona di Gesù Cristo.
Tutti questi oggetti preziosi e Sante Reliquie trovansi in Agerola presso la
detta monaca. Giova di essi riportare esatti elenchi.
DOCUMENTO 2
Oggetti
preziosi della Chiesa delle Benedettine di Amalfi
1. Una pianeta bianca ricamata in oro.
2. Una pianeta ed un piviale bianco
antico,fuori uso.
3. Un camice ricamato in oro.
4. Altri camici e pianete per uso
giornaliero.
5. Un messale con cesellature d’argento
6. Un calice d’argento di molto valore.
7. Altri due calici d’argento.
8. Un ostensorio grande d’argento,da non
confondersi con l’atro piccolo lasciato.
9. Tre carte- glorie d’argento.
10. Due pianete rosse di stoffa antica
rabescata.
11. Una croce d’argento per l’altare
maggiore che non veniva usata.
12. Due corone d’argento sulle rispettive
immagini della Vergine e del Bambino.
13. Un quadro antico della Madonna delle
Grazie con molti oggetti votivi in oro.
DOCUMENTO 3
Reliquiae
quae conservabantur in Reliquiario Monialium SS.Trinitatis Civitatis Amalphiae
1. Crux argentea antiqui operis , in qua
adest de ligno Crucis D.N. I. Christi a latere sinistro reliquiae S.Petri Apostoli,a
latere dextro reliquia S. Pantaleonis Martiri.
2. Manus integra S. Anastasiae V. et
Mart.
3. In vase parvulo argenteo de lacte
B.M.V.
4. Costa S.Laurentii Mart.
5. Reliquiae S.Agnelli Abb.
6. Os integrum cruris S.Cosmae Mart.
7. Os integrum S. Damiani M.
8. Os magnum S. Pantaleonis M.
9. Os brachii integrum S.Bartolomaei
Apostoli
10. Vasculim vitreum in inscriptione
S.Agathae M.
11. Duo alta vascula vitrea in quibus non
apparent inscriptiones
12. Lapis de fluvio Iordani
13. Lapis de sepulchro Domini
14. Reliquia S.Iacobi minoris
15. Reliquia S.Margaritae V. e m-M.
16. Reliquia S.Dominici Conf.
17. Reliquia undecim millia Virginum
18. Reliquia S. Agnetis V. e M.
19. Reliquia S. Ioannis Baptistae
20. Reliquia S. Thomae de Aquino
21. Lapides de sepulchro Lazari
resuscitati
22. Reliquia S.Andreae Ap.
23. Reliquiae tres S. Catharinae V. e M.
24. Reliquia S. Elisabeth V.
25. Reliquia S. Gregorii Papae
26. Reliquiae S.Alexandri et sociorum
27. Reliquia S.Sebastiani M.
28. Reliquia S.Mauri Abb.
29. Reliquia S.Alexii Conf.
30. Reliquia S.Diomedis M.
31. Reliquia S.Bartholomei Ap.
32. Spine tres coronae Iesu Christi
33. Grandiusculum frustum Crucis Domini
34. Reliquia S. Hilarii Ep. Et Conf.
35. Reliquia S. Romani M.
36. Reliquia S. Matthiae Ap.
37. Reliquia S. Laurentii M.
38. Reliquia S. Georgii M.
39. Reliquia S. Augustini Conf.
40. De petra ubi amanda Domina migravit
41. Lapis ubi Domina nostra habitavit
42. Lapis de monte Calvario
43. Lapis de monte Sinai
44. Reliquiae duae S.Benedicti Abb.
45. Reliquia S.Mariae Magdalenae
46. Reliquia S. Hieronimi Conf.
47. Reliquia S.Pauli Ap.
48. Reliquia S.Ceciliae V. e M.
49. Reliquia S.Basilii Ep. Et Conf.
50. Reliquia S.Fabiani Papae et M.
51. Reliquia S.Calisti Papae et M.
52. Reliquia S.Saturnini M.
53. Reliquiae SS. Ioannis et Pauli M.
54. Reliquia S. Hippoliti M.
55. Reliquia S.Bernardi Abb.
56. Lapis ubi securi percussus fuit S.
Iacobus Ap.
57. Lapis de praesepe Domini
58. Lapis de porta Jerusalem
59. Lapis de porta aurea
60. Reliquia S. Elisabeth
Prof. Salvatore D’Amato

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